Lumson ottiene la Platinum Medal EcoVadis

Il 2026 si apre con una grande notizia per Lumson: l’ottenimento della Platinum Medal, il riconoscimento più elevato di EcoVadis, provider autorevole e affidabile per valutare le performance di CSR e monitorare i progressi lungo la filiera, assegnato solo all'1% delle aziende valutate a livello mondiale.

Un traguardo importante, quello raggiunto dall’azienda italiana, frutto di un impegno verso le migliori pratiche di sostenibilità e responsabilità sociale e di continui investimenti nella formazione, nelle infrastrutture, nelle persone, con un solo obiettivo: migliorare le performance ESG.

“La Platinum Medal è il risultato di un cammino iniziato nel 2020, segnato da tappe importanti e che nel 2025 si è arricchito di nuovi traguardi: la certificazione ISO 27001 (standard internazionale che definisce i requisiti per un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni - SGSI) e la ISO 37001 (norma internazionale per i sistemi di gestione anticorruzione ABMS - Anti-Bribery Management Systems). Se la prima consente alle organizzazioni di proteggere i dati sensibili (riservatezza, integrità, disponibilità delle informazioni) attraverso un approccio basato sulla gestione del rischio e controlli di sicurezza, la seconda permette di prevenire, rilevare e rispondere alla corruzione, promuovendo una cultura di integrità e trasparenza, e supportando la conformità alle leggi anticorruzione. Standard volontari, che consolidano l’impegno di Lumson verso un business etico e trasparente” spiega Nadia Valdameri, Sustainability & ESG Manager.

 

Con questo riconoscimento, l’azienda italiana produttrice e fornitrice di packaging cosmetico primario conferma il proprio impegno nell’integrare e promuovere pratiche sostenibili, posizionandosi fra le aziende più virtuose a livello mondiale. Il riconoscimento Platino certifica la maturità dei processi ESG integrati nella governance aziendale e nelle strategie industriali, un processo che passa attraverso la progettazione di soluzioni di packaging compatibili con i principi di riciclabilità ed economia circolare; l’ottimizzazione dei processi produttivi in ottica di efficienza energetica e riduzione degli sprechi; la selezione e coinvolgimento dei fornitori secondo criteri di responsabilità ambientale, etica e sociale e il monitoraggio costante delle performance tramite indicatori quantitativi e qualitativi.

La nuova valutazione, che ha evidenziato miglioramenti in tutte le aree, si fonda su evidenze documentali, KPI misurabili e politiche aziendali formalizzate, con particolare attenzione a:

  • sistemi di gestione ambientale e riduzione degli impatti (energia, emissioni, materiali);
  • salute e sicurezza, formazione e tutela delle risorse umane;
  • integrità del business, compliance e pratiche etiche;
  • gestione responsabile della supply chain e criteri ESG applicati ai fornitori.

Un riconoscimento che non è solo formale, ma che rappresenta anche uno strumento di trasparenza e affidabilità nei confronti dei brand cosmetici, sempre più orientati a partner industriali in grado di supportare obiettivi ESG concreti e misurabili.

“Questo traguardo, che ci posiziona nel top 1% delle aziende valutate a livello globale, è basato su un’analisi strutturata che prende in esame oltre 21 indicatori suddivisi in quattro aree chiave: Ambiente, Diritti Umani e del Lavoro, Etica e Acquisti Sostenibili. É la testimonianza dei nostri progressi in tema di sostenibilità e, più precisamente, dei nostri continui sforzi nell’integrare i principi di ESG nel business aziendale e nel rendere più trasparente la catena di fornitura. Sforzi accompagnati da azioni tangibili. Per ridurre il nostro impatto ambientale, in questi anni abbiamo lavorato molto sia sui processi che sul concept design: ne sono un esempio le tante soluzioni da noi sviluppate che promuovo il recupero e il ricircolo senza dimenticare estetica, usabilità e customer experience. Inoltre, e ci tengo a sottolinearlo, per noi la Platinum Medal non è il punto d’arrivo, ma il punto di partenza per nuove sfide e cambiamenti che hanno l’obiettivo di generare un impatto positivo su tutti gli stakeholders” commenta il Presidente di Lumson, Matteo Moretti. 

Tra le ultime novità lanciate da Lumson che confermano quanto dichiarato dal Presidente c’è Free, la pompa metal-free, lanciata lo scorso autunno e nata dopo cinque anni di ricerca, che coniuga performance tecniche d’eccellenza e responsabilità ambientale. E poi ci sono le tante iniziative portate avanti in questi anni che hanno come comuni denominatori il risparmio energetico e l’ottimizzazione della gestione delle risorse: dall’approvvigionamento energetico attraverso fonti rinnovabili alla riduzione degli sprechi, alla gestione virtuosa degli scarti di produzione. 


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