Cosmetica, in Italia raggiunge i 18 miliardi di euro.

Export e consumi trainano il boom della cosmetica italiana.

Secondo i dati elaborati dal Centro Studi di Cosmetica Italia, il fatturato totale dell’industria cosmetica in Italia nel 2025 ha raggiunto i 18 miliardi di euro (+2,9% vs 2024), grazie al mercato interno che vale 9,4 miliardi euro e alle esportazioni (pari a quasi il 50% del totale fatturato) che raggiungono gli 8,6 miliardi di euro (+4,1% rispetto al 2024) con Stati Uniti (€1,2 miliardi), Francia (€0,9 miliardi) e Germania (€0,8 miliardi) come tre principali mercati di destinazione . 
Aumentano anche i consumi interni. Nel 2025 gli acquisti di cosmetici sono stati pari 12,8 miliardi di euro (+3,2% sul 2024), una cifra che posiziona l’Italia come 3° mercato europeo per consumi cosmetici e 10° a livello mondiale,
con una crescita media negli ultimi tre anni del 6,5%, contro un trend globale del +4%. Analizzando il dettaglio delle dinamiche dei consumi, l’e-commerce (€ 1,4 mld) emerge come il canale dalle performance più positive con una crescita del 9,8% rispetto all’anno precedente; tra le categorie prodotto si segnala il trend positivo delle fragranze (+7,4%). I prodotti “best performer” sono i blush, l’hair styling e le fragranze uomo.


DRIVER DI CRESCITA AL 2029

I consumi beauty globali inaugurano un ciclo di accelerazione strutturale trainato dal boom delle fragranze (+8,1%), solari (+7,5%), make-up (+6,8%) e dall’affiancamento all'asse di crescita della Cina dei nuovi hub emergenti (Brasile, India e Medio Oriente con incertezze derivanti dal conflitto in corso), in un contesto di inedita convergenza competitiva tra mass e premium: al momento si registra la polarizzazione dei prezzi ma in futuro potrebbe assottigliarsi la differenza tra i due posizionamenti.

 

EXPORT E RANKING MONDIALE

Nord America e America Latina registrano i maggiori differenziali positivi, aumentando la propria rilevanza competitiva. Gli USA si confermano il primo mercato mondiale con un valore dei consumi nel 2025 di € 118 mld. Occhi puntati anche sul Brasile, con una crescita attesa tra il 2026 e il 2029 di oltre 2,5 mld di euro (excl. USA).

 

Europa

Lato export, i paesi europei sono tra i migliori performer a livello mondiale. Insieme alla Francia, al 1° posto con fragranze e prodotti per la cura della pelle, performano bene la Germania, al 3° posto, e l'Italia, al 5° posto per export beauty - ma al 1° con tinture e preparazioni capelli e al 3° per le fragranze (dopo Francia e Spagna). 

Sul fronte consumi, sul podio troviamo la Germania: con 22 miliardi di euro (valore consumi 2025) è il 1° mercato europeo e il 4° al mondo. 


Asia

Nella classifica mondiale dei principali Paesi per consumi beauty, troviamo due realtà asiatiche: al 2° posto, dopo gli USA, c'è la Cina e al 4° il Giappone. La Corea del Sud, fuori dalla Top Ten, è però il competitor diretto dell’Italian beauty con un mercato pari a € 12,5 mld e una crescita futura del +3,3% (CAGR ‘26-’29). 

 

L’INDUSTRIA BEAUTY IN ITALIA

Emerge una trasformazione strutturale dell'industria cosmetica italiana, in cui i mercati internazionali hanno progressivamente assunto il ruolo di motore trainante della crescita, compensando un mercato interno maturo. Dalle previsioni per il 2026 emerge un cauto ottimismo con un’accelerazione del fatturato totale (+4,0%) confermato dal contributo alla crescita dell’export (+5,0%).